Anche quest'anno, come da 65 anni a questa parte, è arrivato il compleanno di mamma... E il menù della serata è sempre abbastanza invariato, almeno da quando ci sono io!
Visto che mia sorella si è gentilmente offerta di occuparsi di torta e antipasto, io mi sono occupata del resto...
E come primo ho preparato pasta con vongole... Particolarità di quest'anno? La pasta: linguine al peperoncino... gentile omaggio della drogheria Plinio (posto che vi consiglio caldamente per colazioni e spese varie)!
Ingredienti:
300 gr di linguine al peperoncino
500 gr di vongole
3 spicchi d'aglio
1 grappolo di pomodorini
pepe
Preparazione:
Come prima cosa pulire le vongole, lasciandole sotto acqua tiepida corrente per almeno mezz'oretta. Far quindi soffriggere gli spicchi d'aglio in una padella abbastanza larga e aggiungere poi le vongole (ben asciugate) e farle cuocere a fuoco vivo finché non si saranno ben aperte (eventualmente coprire con coperchio).
A questo punto buttare le linguine in acqua bollente (e salata :) ) e un minuto prima che siano al dente, scolare e far finire la cottura nella padella insieme alle vongole. Aggiungere quindi i pomodorini freschi, impiattare e impepare!
Buon appetito!
giovedì 4 luglio 2013
domenica 26 maggio 2013
Musica & #friends...
Ieri sera sono andata al concerto di un mio compagno di classe delle elementari (e poi dell'università).... Matteo Terzi, in arte Soltanto!
Qualche anno fà ha scelto di diventare cantante di strada, e il suo viaggio lo sta per portare a suonare nelle strade di tutta Italia per un road tour estivo con un piccolo camper classe '85 (la nostra n.d.r.) per far conoscere "Le chiavi di casa mia", il suo primo disco di inediti, realizzato grazie a un interessante progetto di “crowd funding” che gli ha permesso di raccogliere 10 mila euro in 3 mesi... E di farsi il suo album!
Prima di partire ha deciso di organizzare questo concerto per salutare tutti e forse anche per permettere alle sue vecchie compagne di classe un po' snob di poterlo ascoltare live.... :)
Perché ho scelto di raccontarvi questa serata che ha poco a che vedere col food? Ad esclusione del fatto che ho scoperto che allo Spazio Ansaldo danno le tisane rilassanti a mezzanotte, senza ridervi in faccia....
Perché lui ha scelto di realizzare il suo sogno e questo blog è nato un po' anche per questo, per realizzare almeno uno dei miei...
Ieri sera ho visto il papà di Matteo commosso dall'orgoglio per suo figlio.... Che certo non ha scelto la vita più convenzionale...
Ecco, volevo solo ricordarvi che non ci sono professioni "giuste", e tanto meno strade "giuste".... Ci sono le proprie e chi ci vuole bene sarà sempre al nostro fianco!
In V elementare dovemmo scrivere un tema su come immaginavamo noi e i nostri compagni di classe nel 2020.... Sinceramente non mi ricordo cosa scrissi, ma so che in questi ultimi 18 anni ho cambiato idea su come volevo essere nel mio futuro un numero di volte maggiore degli scudetti sul campo della juve...
Sbaglieremo, cambiaremo quello che pensiamo e quello che siamo 1000 volte, ma combattiamo per quello per cui sogniamo fino all'ultimo attimo in cui lo vogliamo!
Non stiamo apatici di fronte alla nostra vita, non facciamoci succedere le cose...
E se cambiamo idea chissene frega, inseguiremo un altro sogno... Che ci poterà a fare l'impiegato o a girare per il mondo scalzi, che ci porterà a fare il PR nelle discoteche con una donna diversa ogni sera o la foodblogger in un agriturismo in campagna con 2 marmocchi e un marito premuroso!
“Don’t look back in anger”....
Ah dimenticavo... Le prossime tappe di Soltato in giro per l'Italia le trovate qui!
Qualche anno fà ha scelto di diventare cantante di strada, e il suo viaggio lo sta per portare a suonare nelle strade di tutta Italia per un road tour estivo con un piccolo camper classe '85 (la nostra n.d.r.) per far conoscere "Le chiavi di casa mia", il suo primo disco di inediti, realizzato grazie a un interessante progetto di “crowd funding” che gli ha permesso di raccogliere 10 mila euro in 3 mesi... E di farsi il suo album!
Prima di partire ha deciso di organizzare questo concerto per salutare tutti e forse anche per permettere alle sue vecchie compagne di classe un po' snob di poterlo ascoltare live.... :)
Perché ho scelto di raccontarvi questa serata che ha poco a che vedere col food? Ad esclusione del fatto che ho scoperto che allo Spazio Ansaldo danno le tisane rilassanti a mezzanotte, senza ridervi in faccia....
Perché lui ha scelto di realizzare il suo sogno e questo blog è nato un po' anche per questo, per realizzare almeno uno dei miei...
Ieri sera ho visto il papà di Matteo commosso dall'orgoglio per suo figlio.... Che certo non ha scelto la vita più convenzionale...
Ecco, volevo solo ricordarvi che non ci sono professioni "giuste", e tanto meno strade "giuste".... Ci sono le proprie e chi ci vuole bene sarà sempre al nostro fianco!
In V elementare dovemmo scrivere un tema su come immaginavamo noi e i nostri compagni di classe nel 2020.... Sinceramente non mi ricordo cosa scrissi, ma so che in questi ultimi 18 anni ho cambiato idea su come volevo essere nel mio futuro un numero di volte maggiore degli scudetti sul campo della juve...
Sbaglieremo, cambiaremo quello che pensiamo e quello che siamo 1000 volte, ma combattiamo per quello per cui sogniamo fino all'ultimo attimo in cui lo vogliamo!
Non stiamo apatici di fronte alla nostra vita, non facciamoci succedere le cose...
E se cambiamo idea chissene frega, inseguiremo un altro sogno... Che ci poterà a fare l'impiegato o a girare per il mondo scalzi, che ci porterà a fare il PR nelle discoteche con una donna diversa ogni sera o la foodblogger in un agriturismo in campagna con 2 marmocchi e un marito premuroso!
“Don’t look back in anger”....
Ah dimenticavo... Le prossime tappe di Soltato in giro per l'Italia le trovate qui!
domenica 19 maggio 2013
Bon Wei: una cena da +1
Qualche giorno fa (per usare un eufemismo) la mia amica food blogger preferita, Sara Milletti, mi ha invitato a una cena da Bon Wei a cui non potevo dire di no!
Io amo la cucina cinese, e la amo ancora di più quando non è, come si dice in politically correct? Ah si, "cheap"! Se per noi Pizza Hut non è degna di essere considerata cucina italiana, non capisco perché noi dovremmo considerare cucina cinese alcuni "all you can it"... Non tutti, ma molti!
Tanto per cominciare c'era un "artista", così ho deciso di definirlo, che intagliava la verdura per creare incredibili cigni!
Il menù della serata:
Aperitivo con Fiori di Involtini (buonissimi), Involtini Vietnamiti e Involtini in Salsa Curry... il tutto bagnato da Champagne Bruno Paillard
E poi Dim Sum di Ravioli di carne e di verdure alla griglia e al vapore.
Anatra alla Pechinese sfilettata direttamente in sala (molto scenico)
Rombo saltato con verdure (tra l'altro la pelle del rombo era commestibile... bell'idea!)
E chiusura piccante con un piatto fuori menu, lo Shui Zhu di Manzo, accompagnato da riso e un contorno di Fagiolini saltati Piccanti.
Ah, dimenticavo.... Come dolce un tris: Gelato Caramellato con mandorle (squisito), Polpette di riso e cocco, Polpette dolci fritte con sesamo con ripieno di cioccolato.
Purtroppo non sono riuscita a partecipare al finale relax con tè oolong servito seguendo la cerimonia del Gong Fu Cha, causa assistenza sentimentale ad amico... (Ebbene si, sto diventando ufficialmente l'amica degli uomini!)
La cena è però stata molto piacevole e, oltre ad avermi fatto conoscere qualche nuova "collega" food blogger (ciao Costanza :) ), è stata condita anche da chiacchiere tra donne sui massimi sistemi e piccoli consigli pratici...
Ricordate: se state uscendo con un ragazzo che non si fa sentire proprio nel week end... Beh, è fidanzato! Rasserenatevi :)
ps. thanks to Angela!
Io amo la cucina cinese, e la amo ancora di più quando non è, come si dice in politically correct? Ah si, "cheap"! Se per noi Pizza Hut non è degna di essere considerata cucina italiana, non capisco perché noi dovremmo considerare cucina cinese alcuni "all you can it"... Non tutti, ma molti!
Tanto per cominciare c'era un "artista", così ho deciso di definirlo, che intagliava la verdura per creare incredibili cigni!
Il menù della serata:
Aperitivo con Fiori di Involtini (buonissimi), Involtini Vietnamiti e Involtini in Salsa Curry... il tutto bagnato da Champagne Bruno Paillard
E poi Dim Sum di Ravioli di carne e di verdure alla griglia e al vapore.
Zuppa di Abalone (l'aspetto è quello che è ma ha un potenziale....)
Anatra alla Pechinese sfilettata direttamente in sala (molto scenico)
Gamberoni Bon Wei impanati nel cocco (strepitosi)
Rombo saltato con verdure (tra l'altro la pelle del rombo era commestibile... bell'idea!)
E chiusura piccante con un piatto fuori menu, lo Shui Zhu di Manzo, accompagnato da riso e un contorno di Fagiolini saltati Piccanti.
Ah, dimenticavo.... Come dolce un tris: Gelato Caramellato con mandorle (squisito), Polpette di riso e cocco, Polpette dolci fritte con sesamo con ripieno di cioccolato.
Purtroppo non sono riuscita a partecipare al finale relax con tè oolong servito seguendo la cerimonia del Gong Fu Cha, causa assistenza sentimentale ad amico... (Ebbene si, sto diventando ufficialmente l'amica degli uomini!)
Ricordate: se state uscendo con un ragazzo che non si fa sentire proprio nel week end... Beh, è fidanzato! Rasserenatevi :)
ps. thanks to Angela!
domenica 28 aprile 2013
Onion Rings
Stavo tornando da Santa Margherita (perché il milanese imbruttito non fa il ponte... va a Santa) e in macchina cantavamo "Ti penso sempre" di Brusco, che è poi la canzone del mio primo amore... Ma quale coppia potrà mai avere una canzone di Brusco come colonna sonora?!?!?!
Forse la stessa che ha avuto come anello a promessa di eterno amore un onion ring di Burger King... E così ho deciso, la nostalgia ha prevalso e mi sono messa a prepara queste squisitezze.... Ecco la ricetta super veloce! E buon fidanzamento a tutti (il mio è durato il tempo di capire che solo i diamanti sono per sempre... le cipolle purtroppo deperiscono più velocemente!)
Ingredienti:
1 cipolla bianca
60 ml di latte
60 ml di acqua gasata
aromi (rosmarino e salvia)
1 uovo
1 bustina di lievito
100 gr di farina
Preparazione:
Come prima cosa preparare la pastella: unire latte e acqua gasata insieme agli aromi, e lasciare in "infusione" per un 20/30 minuti. A questo punto unire l'uovo e poi la farina, il lievito e un pizzico di sale. Immergere gli anelli nella pastella e friggerli in abbondante olio d'oliva caldo (evitiamo per piacere oli di semi e quant'altro... Grazie!)
Appena gli anelli saranno belli dorati toglierli dall'olio e posarli su un po' di carta per far pardere loro l'unto!
Io li ho mangiati insieme a pollo con patate... fate vobis!
Forse la stessa che ha avuto come anello a promessa di eterno amore un onion ring di Burger King... E così ho deciso, la nostalgia ha prevalso e mi sono messa a prepara queste squisitezze.... Ecco la ricetta super veloce! E buon fidanzamento a tutti (il mio è durato il tempo di capire che solo i diamanti sono per sempre... le cipolle purtroppo deperiscono più velocemente!)
Ingredienti:
1 cipolla bianca
60 ml di latte
60 ml di acqua gasata
aromi (rosmarino e salvia)
1 uovo
1 bustina di lievito
100 gr di farina
Preparazione:
Come prima cosa preparare la pastella: unire latte e acqua gasata insieme agli aromi, e lasciare in "infusione" per un 20/30 minuti. A questo punto unire l'uovo e poi la farina, il lievito e un pizzico di sale. Immergere gli anelli nella pastella e friggerli in abbondante olio d'oliva caldo (evitiamo per piacere oli di semi e quant'altro... Grazie!)
Appena gli anelli saranno belli dorati toglierli dall'olio e posarli su un po' di carta per far pardere loro l'unto!
Io li ho mangiati insieme a pollo con patate... fate vobis!
domenica 21 aprile 2013
#Dinner & #friends...
Due mesi di assenza non giustificata... mi hanno rubato il certificato medico, cosa faccio? Aspetto vostri consigli :)
Per recuperare ecco il menù di un'intera cena, per la verità non cucinata da me ma dalle mie bellissime e simpaticissime amiche... Io avrei dovuto portare il dolce, ma ahimé il tempo era contro di me, e i miei cioccolatini regalatimi dal cliente non sono stati voluti... Io sono stata tacciata di taccagneria :(
Venerdì sera era infatti arrivato il momento di fare una cenetta tra noi donzelle per un necessario "update" sulle nostre vite....
Cominciamo dall'antipasto: focaccine a due gusti veloci da preparare (ciucciuo non me ne voglia) ma molto buone. Le prime con crescenza, zucchine trifolate e una spalmata di pesto genovese. Le seconde e le migliori sono con robiola, pere e noci.... E non devo ricordarvelo io: "Al contadino non far sapere quant'è buono il formaggio con le pere"!
Come primo invece couscous alle verdure (ma senza cipolla che a casa di Gloria non entra nemmeno). Lavare e tagliare 1 melanzana a cubetti, quindi salarla per farle perdere l'acqua.
Nel frattempo mettere a bollire l'acqua. Salare e buttare quindi il couscous (vi avviso il couscous vero si fa diversamente ma questa è la ricetta pronti partenza via), mentre in una padella far soffriggere in un filo d'olio 2 zucchine a listine, la melanzana sgiocciolata e 3 carote a cubetti.
Far stufare a fuoco basso le verdure, quindi aggiungere il couscous scolato qualche minuto prima della fine della cottura e saltare tutto insieme. Aggiungere quindi 2 pomodori a cubetti e qualche foglia di basilico e il piatto è pronto! Volendo usare anche un filo di olio al peperoncino.
E ora il piatto forte: la pizza alle scarole thanks to Cristiana: 2 piedi di scarole (quella liscia, non la riccia), capperi, uva passa, pepe, sale, 1 spicchio di aglio, olive nere, pinoli, olio extravergine di oliva, 1 acciuga. In una pentola larga mettere olio, aglio e acciuga e far sfriggere un po', poi aggiungere le scarole e coprire per qualche minuto. Levare il coperchio e con un forchettone di legno alzare la scarola da sotto per farle prendere aria. Dopo 15 minuti circa aggiungere capperi, uva passa, pinoli, olive nere. Far andare qualche altro minuto e poi aggiungere sale e pepe. Una volta cotte spegnere e farcire la pasta brisee (io l'ho comprata, quindi la ricetta della pasta per un'altra volta). Infornare quindi per circa 30 minuti (15 minuti a 250 gradi con forno ventilato e poi a 220 gradi) et vuolà!
Io vi lovvo!!!
Per recuperare ecco il menù di un'intera cena, per la verità non cucinata da me ma dalle mie bellissime e simpaticissime amiche... Io avrei dovuto portare il dolce, ma ahimé il tempo era contro di me, e i miei cioccolatini regalatimi dal cliente non sono stati voluti... Io sono stata tacciata di taccagneria :(
Venerdì sera era infatti arrivato il momento di fare una cenetta tra noi donzelle per un necessario "update" sulle nostre vite....
Cominciamo dall'antipasto: focaccine a due gusti veloci da preparare (ciucciuo non me ne voglia) ma molto buone. Le prime con crescenza, zucchine trifolate e una spalmata di pesto genovese. Le seconde e le migliori sono con robiola, pere e noci.... E non devo ricordarvelo io: "Al contadino non far sapere quant'è buono il formaggio con le pere"!
Come primo invece couscous alle verdure (ma senza cipolla che a casa di Gloria non entra nemmeno). Lavare e tagliare 1 melanzana a cubetti, quindi salarla per farle perdere l'acqua.
Nel frattempo mettere a bollire l'acqua. Salare e buttare quindi il couscous (vi avviso il couscous vero si fa diversamente ma questa è la ricetta pronti partenza via), mentre in una padella far soffriggere in un filo d'olio 2 zucchine a listine, la melanzana sgiocciolata e 3 carote a cubetti.
Far stufare a fuoco basso le verdure, quindi aggiungere il couscous scolato qualche minuto prima della fine della cottura e saltare tutto insieme. Aggiungere quindi 2 pomodori a cubetti e qualche foglia di basilico e il piatto è pronto! Volendo usare anche un filo di olio al peperoncino.
E ora il piatto forte: la pizza alle scarole thanks to Cristiana: 2 piedi di scarole (quella liscia, non la riccia), capperi, uva passa, pepe, sale, 1 spicchio di aglio, olive nere, pinoli, olio extravergine di oliva, 1 acciuga. In una pentola larga mettere olio, aglio e acciuga e far sfriggere un po', poi aggiungere le scarole e coprire per qualche minuto. Levare il coperchio e con un forchettone di legno alzare la scarola da sotto per farle prendere aria. Dopo 15 minuti circa aggiungere capperi, uva passa, pinoli, olive nere. Far andare qualche altro minuto e poi aggiungere sale e pepe. Una volta cotte spegnere e farcire la pasta brisee (io l'ho comprata, quindi la ricetta della pasta per un'altra volta). Infornare quindi per circa 30 minuti (15 minuti a 250 gradi con forno ventilato e poi a 220 gradi) et vuolà!
Io vi lovvo!!!
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