Quest'estate, dopo un paio di anni, ho potuto scegliere quando andare in ferie... E ho optato per spezzarle e prendermi una prima settimana a luglio, per arrivare ad agosto più rilassata e riposata! Speriamo funzioni....
La meta scelta è stata Minorca e la compagnia è stata la mia amica Jasmine (appena fidanzatasi....), per una vacanza all'insegna del relax e dell'abbronzatura!
L'isola è davvero stupenda! Voglio quindi condividere con voi qualche consiglio su spiagge e ristoranti (perché comunque io devo mangiare, e bene... #sapevatelo!)
Il nostro hotel, il Confortel, era a Cala Galdana a circa 5 minuti a piedi dalla spiaggia, che certamente non è quella col mare più pulito.... Anzi, per onestà intellettuale, devo dire che lì il mare è abbastanza sporco, tanto che siamo andati lì solo il primo giorno e, dopo meno di mezz'ora, siamo tornate in albergo per tuffarci in piscina!
C'è di buono che la zona è abbastanza viva e la spiaggia ha un po' di baretti (cosa non usuale sull'isola).
L'albergo è molto carino (anche se più da coppia, ma come tutta l'isola tra l'altro :) ). Noi eravamo negli appartamenti, così siamo riuscite a prepararci anche colazione (da provare la ensaimada, anche detta la "coca bamba") e qualche pasto a casa. Ah, attraverso l'hotel abbiamo organizzato anche la navetta per l'areoporto a/r.
Nei due giorni successivi siamo andate in due spiagge raggiungibili a piedi dal nostro hotel con una camminata di circa mezz'oretta, all'interno di riserve abbastanza obreggiate: cala macarella e cala mitjana. Entrambe sono raggiungibili anche in macchina e sono davvero stupende: sabbia bianca e fondale cristallino! Entrambe hanno anche, subito accanto, due calette più piccole e di solito frequentate ancor più da nudisti che, comunque, ci sono sempre (just to know). Tenete solo presente che non sono attrazzate e quindi neanche con bar.....
Per gli ultimi tre giorni abbiamo noleggiato una macchina per poter fare qualche giretto e vedere le spiagge più lontane. Considerando che c'è solo una sola strada principale, non illuminata di notte, e poi sterrati, il motorino non è una bella idea!
In particolare siamo andate a nord, a cala pregonda, sotto suggerimento di un'amica di Jasmine..... Il posto è davvero stupendo come il suo mare, e qui la sabbia è rossa e soffia davvero il vento. Però sappiate che ci si arriva solo dal mare o previa camminata di circa 20 minuti sotto il sole implacabile, perché qui ombra non ce n'è!
E non c'è bisogno di dirvi che non ci sono neanche bar.... se volete passare di qui ricordatevi quindi cappelli e ombrelloni!
Il giorno dopo abbiamo avuto bisogno di riposarci in albergo alla mattina e fare qualche giro poi nel pomeriggio, per evitare un'ustione di un grado a caso!
Per l'ultimo giorno siamo tornate nelle spiagge a sud dell'isola: a platja de binigaus. Leggero venticello, mare stupendo e cristallino e sabbia bianca hanno fatto da cornice al nostro shooting fotografico, allestito per fare invidia a tutti coloro che non erano con noi!
Questa è anche l'isola dei fari! Diciamolo pure a gran voce!
Noi ne abbiamo visitati tre: il primo, a mezzanotte, è quello di Cap Cavalleria, nella punta più a nord, in fondo a una strada sterrata con mille insidie... per esempio, sappiate che per raggiungerlo bisogna aprire un cancello che sembra di una proprietà privata, ma la polizia ce l'aveva anticipato ed aveva detto che era tutto ok... speriamo!
Il secondo, al tramonto, è stato il faro di punta Nati, a nord di ciudadella, per cui perfetto per quell'ora.
Infine far de favatiz un pomeriggio! Il posto è bello, anche se il mare qui non è pulitissimo, ma il faro è davvero abitato, con tanto di panni stesi fuori! Al solito, non esitate ad aprire cancelli, i confini della proprietà privata qui sono piuttosto mobili....
Per tutti e tre i fari vale un discorso comune.... fossimo state una copia, grandi limoni!
Ultimo giro culturale al Forte Marlborough, fortezza visitabile all'interno, dove è stato allestito un viaggio storico nel XVIII - XIX secolo, ai tempi della sudditanza inglese (alternata a quella francese). Fu costruito per protegere il porto e il suo nome è in omaggio a Sir Jhon Churchill, duca di Marlborough e antenato di Winston...
Qualche colpo di scena e una vista stupenda, valgono la visita! Oltre al fatto che io ho trovato l'amore (di un soldato manichino... )
Ed ecco quattro ristoranti che vi consiglio (alcuni più, altri meno...). Per tutti il range di spesa era sui 45-65 euro in due. Tenete però presente che la mia compagnia di viaggio è astemia, per cui ordinavo solo io un bicchiere di vino.
1. C'an Olga a Es Mercadal, è all'interno di un'antica casa minorchina, con un giardino davvero romantico con amaca e nanetto inclusi! Il cibo era davvero scquisito. Io ho preso un'anatra in salsa di fico ottima!
2. Delit a cala galdana, molto carino e con piatti un po' particolari, per intenderci non la solita paella... Unico appunto, è che forse è un po' "unto". Noi abbiamo ordinato una serie di antipasti da "spiluccare", oltre a quello della casa. Io ho poi preso il pollo con i gamberoni, mentre Jasmine ha scelto gli spaghetti con salmone, capperi e limone. Una menzione va ai nostri vicini di tavolo.... Voglio diventare anch'io una MILF!
3. Cas Consol a Ciutadella. Il ristorante vale in primis per la vista sul porto della città dove c'è più vita (lo space per intenderci è qui). Anche i piatti sono però davvero buoni, soprattutto le cozze e le patate col polpo leggermente piccante. Il tonno scottato era invece un po' troppo salato.
4. El Mirador a cala galdana. Ok è praticamente sul mare con una vista bella. La paella di carne però aveva un pollo non certo fresco e il servizio celere non era certo ospitale.
E ora si torna alla realtà! Almeno fino al 15 agosto... prossima meta: Dubai, Singapore, Bali & isole, Kuala Lumpur....
Visualizzazione post con etichetta ristorante. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ristorante. Mostra tutti i post
sabato 27 luglio 2013
Minorca... L'isola del vento!
Etichette:
amici,
areoporto,
cala,
Cavalleria,
coca bamba,
consigli,
estate,
faro,
hotel,
macarella,
mare,
Minorca,
mitjana,
noleggio macchina,
pregonda,
punta Nati,
ristorante,
spiagge,
vacanza,
viaggio
domenica 19 maggio 2013
Bon Wei: una cena da +1
Qualche giorno fa (per usare un eufemismo) la mia amica food blogger preferita, Sara Milletti, mi ha invitato a una cena da Bon Wei a cui non potevo dire di no!
Io amo la cucina cinese, e la amo ancora di più quando non è, come si dice in politically correct? Ah si, "cheap"! Se per noi Pizza Hut non è degna di essere considerata cucina italiana, non capisco perché noi dovremmo considerare cucina cinese alcuni "all you can it"... Non tutti, ma molti!
Tanto per cominciare c'era un "artista", così ho deciso di definirlo, che intagliava la verdura per creare incredibili cigni!
Il menù della serata:
Aperitivo con Fiori di Involtini (buonissimi), Involtini Vietnamiti e Involtini in Salsa Curry... il tutto bagnato da Champagne Bruno Paillard
E poi Dim Sum di Ravioli di carne e di verdure alla griglia e al vapore.
Anatra alla Pechinese sfilettata direttamente in sala (molto scenico)
Rombo saltato con verdure (tra l'altro la pelle del rombo era commestibile... bell'idea!)
E chiusura piccante con un piatto fuori menu, lo Shui Zhu di Manzo, accompagnato da riso e un contorno di Fagiolini saltati Piccanti.
Ah, dimenticavo.... Come dolce un tris: Gelato Caramellato con mandorle (squisito), Polpette di riso e cocco, Polpette dolci fritte con sesamo con ripieno di cioccolato.
Purtroppo non sono riuscita a partecipare al finale relax con tè oolong servito seguendo la cerimonia del Gong Fu Cha, causa assistenza sentimentale ad amico... (Ebbene si, sto diventando ufficialmente l'amica degli uomini!)
La cena è però stata molto piacevole e, oltre ad avermi fatto conoscere qualche nuova "collega" food blogger (ciao Costanza :) ), è stata condita anche da chiacchiere tra donne sui massimi sistemi e piccoli consigli pratici...
Ricordate: se state uscendo con un ragazzo che non si fa sentire proprio nel week end... Beh, è fidanzato! Rasserenatevi :)
ps. thanks to Angela!
Io amo la cucina cinese, e la amo ancora di più quando non è, come si dice in politically correct? Ah si, "cheap"! Se per noi Pizza Hut non è degna di essere considerata cucina italiana, non capisco perché noi dovremmo considerare cucina cinese alcuni "all you can it"... Non tutti, ma molti!
Tanto per cominciare c'era un "artista", così ho deciso di definirlo, che intagliava la verdura per creare incredibili cigni!
Il menù della serata:
Aperitivo con Fiori di Involtini (buonissimi), Involtini Vietnamiti e Involtini in Salsa Curry... il tutto bagnato da Champagne Bruno Paillard
E poi Dim Sum di Ravioli di carne e di verdure alla griglia e al vapore.
Zuppa di Abalone (l'aspetto è quello che è ma ha un potenziale....)
Anatra alla Pechinese sfilettata direttamente in sala (molto scenico)
Gamberoni Bon Wei impanati nel cocco (strepitosi)
Rombo saltato con verdure (tra l'altro la pelle del rombo era commestibile... bell'idea!)
E chiusura piccante con un piatto fuori menu, lo Shui Zhu di Manzo, accompagnato da riso e un contorno di Fagiolini saltati Piccanti.
Ah, dimenticavo.... Come dolce un tris: Gelato Caramellato con mandorle (squisito), Polpette di riso e cocco, Polpette dolci fritte con sesamo con ripieno di cioccolato.
Purtroppo non sono riuscita a partecipare al finale relax con tè oolong servito seguendo la cerimonia del Gong Fu Cha, causa assistenza sentimentale ad amico... (Ebbene si, sto diventando ufficialmente l'amica degli uomini!)
Ricordate: se state uscendo con un ragazzo che non si fa sentire proprio nel week end... Beh, è fidanzato! Rasserenatevi :)
ps. thanks to Angela!
martedì 20 novembre 2012
A ' Storia... na storia?
Questa domenica sono andata a cena con delle mie amiche all' A' Storia, ristorante napoletano aperto in pianta stabile all'interno del vecchio cinema (porno) Astoria, in quel di viale montenero 55 a Milano, che è stato negli ultimi anni location per diversi temporary store.
Cercherò di essere sintetica: il locale è davvero ben arredato, ha un che di moderno ma famigliare soprattutto considerando che lo spazio è molto e il rischio di essere troppo dispersivo proporzionale. Inoltre è da ammirare l'idea di aver conservato le sedie del vecchio cinema... debitamente lavate! (per sapere tutta la storia chiedete al proprietario)
Per quanto riguarda il cibo, cosa più importante, devo dire che la pizza era buona e la pasta con polpette e melanzane niente male! Davvero buono il babà, anche se non vi dovete aspettare le cosiddette mono-porzioni #sapevatelo
E voi siete mai stati?
Cercherò di essere sintetica: il locale è davvero ben arredato, ha un che di moderno ma famigliare soprattutto considerando che lo spazio è molto e il rischio di essere troppo dispersivo proporzionale. Inoltre è da ammirare l'idea di aver conservato le sedie del vecchio cinema... debitamente lavate! (per sapere tutta la storia chiedete al proprietario)
Per quanto riguarda il cibo, cosa più importante, devo dire che la pizza era buona e la pasta con polpette e melanzane niente male! Davvero buono il babà, anche se non vi dovete aspettare le cosiddette mono-porzioni #sapevatelo
E voi siete mai stati?
Iscriviti a:
Post (Atom)